Nuovo intervento degli “Amici di Ron Hubbard” al “Vivere verde Mulinello” di Senigallia
Scritto da Aiudi Renata il 20-07-2010
Tags: droga, hubbard, scientology, senigallia
I volontari “Amici di L.Ron Hubbard impegnati da anni nella Campagna “dico no alla droga” muniti di speciali pinze e guanti di protezione per la bonifica delle siringhe abbandonate, lunedì 19 luglio hanno ispezionato nuovamente l’area della pista ciclabile nella zona Vivere verde Mulinello di Senigallia effettuando la rimozione di una ventina di siringhe abbandonate. Ormai da anni i volontari si occupano della pulizia di questa zona periodicamente ed ogni volta sono state rimosse decine di siringhe oltre ad altri tipi di rifiuti abbandonati nel verde. Nonostante questa zona sia stata presa di mira anche dall’Amministrazione Comunale, che ne ha ripulito tutto il torrente e la boscaglia, l’area è sempre piena di cartacce, bottiglie, biciclette abbandonate, ed anche altri rifiuti ingombranti, senza considerare il materiale gettato nel campo che costeggia la pista. Dato che il nostro benessere è legato alle azioni degli altri, diventa vitale promuovere i benefici di una buona condotta; “Rispettare e proteggere il proprio ambiente” è uno dei messaggi che i volontari vogliono diffondere nella società ed è per questo che, oltre alle siringhe, non disdegnano certo nel raccogliere qualsiasi tipo di rifiuto si presenti sotto i loro occhi. Infatti il filosofo umanitario L. Ron Hubbard (da cui i volontari traggono ispirazione di condotta) nelle sue opere, fa spesso appello al buon senso delle persone, invitandole a rispettarsi a vicenda e a collaborare. L’iniziativa proposta vuole essere un modo per invitare le persone ad essere più partecipi nel mantenere la città pulita e ad avere più sensibilità nel rispetto per l’ambiente e quindi nel vivere in società. “La pulizia e l’igiene nelle nostre città, sono ingredienti indispensabili ad elevare lo standard di vita. I volontari si impegnano ormai da oltre 10 anni in interventi che mirano al risanamento delle aree più a rischio della città” – dice Renata Aiudi coordinatrice dell’iniziativa – “ma purtroppo il degrado in alcune zone è dilagante, nonostante gli interventi delle amministrazioni; è per questo che i volontari s’impegnano in questo tipo di attività, con lo scopo di ridurre i danni e di creare maggiore vivibilità nelle zone più esposte a tale degrado nella comunità.
