L’utilizzo di stufe a pellet per la casa
Scritto da artemiorossi90 il 01-02-2012
Le stufe a pellet sono prodotti pensati per il riscaldamento di ambienti domestici che usa in qualità di combustibile solido il pellet, materiale ricavato dalla segatura compressa ed essicata.
Il pellet si presenta nella forma di minuscoli cilindri di segatura essiccata e pressata. Pellet di legno qualitativamente elevato si caratterizza per una minima umidità residua, che genera notevole potere calorifero e ridotte emissioni. I pellet possono essere creati con gli scarti della lavorazione del legno di abete, faggio, frassino, rovere, ontano. Il pellet non è impiegato esclusivamente con stufe a pellet: esistono altri dispositivi alimentati attraverso questo tipo di combustibile, come caminetti e caldaie. Il pellet sta inoltre riscuotendo un uso sempre superiore nel teleriscaldamento e nella produzione di energia.
Le stufe a pellet possono riscaldare luoghi di piccole, medie e grandi dimensioni (a seconda del modello in esame, la stufa a pellet può avere capacità di riscaldamento da 70 a 200 metri quadri). Rispetto alle stufe a legna, le stufe a pellet permettono varie ore di funzionamento autonomo della combustione e non hanno bisogno di essere ricaricate manualmente. L’autonomia delle stufe a pellet varia, e può andare dalle 15 alle 45 ore.
Le stufe a pellet vedono la presenza di un serbatoio capiente (certi modelli di stufe a pellet riescono a ospitare fino a 60 chili di combustibile) in cui va inserito il pellet. Una coclea (vite senza fine) conduce il pellet al braciere al cui interno avverrà la combustione per mezzo di una resistenza elettrica per innescare la fiamma. La stufa genera calore, che sarà diffuso negli ambienti contigui mediante convezione naturale e ad aria forzata. Il meccanismo della stufa a pellet è controllato da una scheda dotata di microprocessore, per regolare l’alimentazione e l’afflusso d’aria basandosi sui dati provenienti da sensori e sonde interne.
La praticità delle stufe risiede altresì nella possibilità di controllare i tempi di accensione e spegimento della stufa, dosare il combustibile a piacimento e gestire la temperatura usufruendo delle funzionalità del processore integrato nell’apparecchio. L’innesto per l’accensione della fiamma è di tipo elettronico e non si rende in questo modo necessario l’uso di fiammiferi o accendini come nel caso di altre tipologie di stufa. Certi tipi di stufa possono altresì essere controllati a distanza, con i benefici che ne derivano sul fronte della comodità.
Le stufe a pellet rappresentano un bene particolarmente funzionale, che da’ la possibilità di contenere le spese per il riscaldamento in modo anche notevole (su base annua, il risparmio può arrivare fino al 30-50%). Il prezzo di una stufa a pellet varia in relazione al modello considerato, della casa produttrice e delle caratteristiche e funzionalità messe a disposizione. In generale i prezzi oscillano dai mille ai cinquemila €.
